Salta al contenuto

Strumenti

Strumenti digitali per tutti

Scrivere il curriculum, tenere i conti di casa, sistemare la foto per un documento, montare il video della classe. Tredici programmi completi, gratuiti e open source, che il CPIA mette a disposizione di chiunque: si aprono nel browser, su qualsiasi dispositivo, senza installare nulla e senza creare un account.

  • Ultimo aggiornamento: 24 Ottobre 2026
  • 13 programmi, gratis e open source
  • 46 aggiornamenti negli ultimi 30 giorni

Il divario digitale non è una questione di bravura

Fra chi ha un computer nuovo, con tutte le licenze in regola, e chi ha un tablet di seconda mano c'è una distanza che non dipende dall'impegno. Videoscrittura in abbonamento, un programma per il disegno tecnico, uno per il fotoritocco: messi insieme costano centinaia di euro l'anno, chiedono un computer recente, un account, spesso una carta di credito. Per molte delle persone che studiano al CPIA (chi ha appena trovato casa, chi lavora su turni, chi torna sui libri dopo vent'anni) sono ostacoli concreti, prima ancora che tecnici.

Per questo il CPIA di Bergamo mette a disposizione una raccolta di strumenti professionali che chiunque può usare, da qualsiasi luogo, senza pagare nulla e senza chiedere il permesso a nessuno. Gli stessi programmi che si usano in aula restano a portata di mano a casa, in biblioteca, al lavoro. Quello che si impara a lezione non si ferma alla porta della scuola.

Funzionano su quello che hai già

Non c'è niente da comprare. Ogni programma gira dentro il browser (Chrome, Edge, Firefox, Safari) grazie a WebAssembly, la tecnologia che fa lavorare una pagina web con la velocità di un'applicazione installata. Il lavoro lo fa il tuo dispositivo, non un server lontano: se apre un sito moderno, apre anche questi strumenti.

  • Il vecchio portatileQuello rimasto in un cassetto: con un browser aggiornato, o con un sistema leggero come Linux Mint o ChromeOS Flex, torna a essere un computer da lavoro.
  • Il tabletSi apre una scheda e si comincia. Per scrivere a lungo basta collegare una tastiera.
  • Il ChromebookNon c'è nulla da installare, quindi nulla che il sistema possa bloccare: i programmi partono come qualsiasi sito.
  • Il computer della bibliotecaO quello del laboratorio, dell'ufficio, del centro di quartiere: anche dove non si può installare software. Non servono permessi di amministratore.
  • Windows, Mac o LinuxLo stesso programma, con gli stessi menu, su qualsiasi sistema: quello che impari in aula lo ritrovi identico a casa.
  • Lo smartphonePer leggere un PDF o controllare un documento al volo. Per lavorare con calma, meglio uno schermo più grande.

La prima volta il programma si scarica in qualche secondo; dalla volta dopo il browser lo ricorda e parte subito. Non ci sono aggiornamenti da installare a mano, né programmi da disinstallare quando hai finito.

I tuoi file restano tuoi

I documenti non vengono caricati su nessun server: si aprono dal disco, o si trascinano nella finestra, e «Salva» li riporta sul tuo dispositivo. Nessun account da creare, nessuna email da lasciare, nessuna pubblicità. Conta, per chi non ha ancora un indirizzo email o non vuole affidare i propri dati a un'azienda.

E i formati sono quelli di tutti: il curriculum scritto con WordCraft si apre in Word (.docx) e diventa un PDF da allegare a una candidatura; il foglio di GridCraft è un normale file .xlsx, che chiunque può aprire.

Liberi e aperti, davvero

Sono programmi open source, pubblicati dal progetto ArtCraft con licenze Apache 2.0 e MIT: il codice è su GitHub, chiunque può leggerlo, controllarlo, migliorarlo. Nessun abbonamento che scade, nessuna «prova gratuita» che si blocca dopo trenta giorni, nessun ricatto sui dati.

Per una scuola pubblica è una scelta di metodo: insegnare con strumenti aperti significa insegnare competenze che restano, non l'uso di un prodotto. Chi impara a impaginare un documento, a costruire un foglio di calcolo o a montare un video lo sa fare con qualsiasi programma, anche fra dieci anni.

Aggiornati di continuo

Ogni notte un controllo automatico verifica se il progetto ha pubblicato nuove versioni ufficiali e, se le trova, le installa dopo averne verificato l'integrità. Gli strumenti migliorano così quasi ogni giorno, con più funzioni, più formati, più velocità, senza che nessuno debba fare niente. Le ultime novità sono elencate qui sotto.

Un consiglio onesto. Sono programmi giovani (versioni 0.x) e crescono in fretta: per i documenti importanti tieni sempre una copia dell'originale. Quelli tradotti si aprono in italiano se il browser è in italiano; la lingua si cambia da File › Opzioni. Se un programma non parte, aggiungi ?webgl alla fine dell'indirizzo.

Come si comincia

  1. Scegli il programma dall'elenco qui sopra e premi Apri: si apre in una nuova scheda.
  2. Apri un file dal tuo dispositivo, o trascinalo nella finestra. Oppure parti da un foglio bianco.
  3. Quando hai finito premi Salva: il file torna sul tuo dispositivo, pronto da stampare, inviare o allegare.

Ti serve una mano per cominciare? Chiedi ai docenti del tuo corso: in aula usiamo gli stessi programmi.

Le ultime novità installate

Ogni notte un controllo automatico installa le nuove versioni ufficiali appena escono.

  1. PhotoCraft0.14.0 → 0.15.1 note di rilascio
  2. SoundCraft0.11.0 → 0.12.1 note di rilascio
  3. EffectCraft0.14.0 → 0.16.0 note di rilascio
  4. FilmCraft0.10.0 → 0.12.0 note di rilascio
  5. LightCraft0.11.0 → 0.13.0 note di rilascio
  6. FigCraft0.9.0 → 0.10.0 note di rilascio

I programmi sono del progetto open source ArtCraft (licenze Apache 2.0 e MIT, codice su GitHub): il CPIA ne ospita le versioni web, senza modifiche.

Il Filo del CPIA

Un messaggio ogni due settimane: un podcast da ascoltare, un evento da segnare, una parola nuova. Nessuna circolare.

Ti chiediamo una conferma via email. Puoi cancellarti con un clic.